sabato 26 giugno 2010

venerdì 25 giugno 2010

Terzigno e basta

Italia o Cile di Pinochet! Francesco Servino, 18 anni, grande passione per il giornalismo, stava girando un video di denuncia sul degrado ambientale dei comun i vesuviani;I carabinieri forse lo hanno visto come un tipo strano, armato..di telecamerina, faceva il piccolo reporter di paese affascinato dai grandi media e dal mestiere più bello del mondo che si scontra ogni giorno con una montagna di miserie umane
Terzigno, grosso centro alle porte di Napoli;chi fa il reporter è a rischio mazzate, su questo non ci pioveLo hanno trattato come il peggiore dei cammorristi che generalmente girano indistrubati con grosse auto,l'unica colpa di Francesco Servino è di aver ripreso i siti di stoccaggio dei rifiuti e aver intervistato persone. Bloccato, portato in caserma, denunciato.

giovedì 24 giugno 2010

San Mauro, il medioevo è oggi

San Mauro Cilento - Non c'è nessun consiglio particolare che gli si può dare. Se lo prende l'influenza l'unico antibiotico è l'aglio; che lui giudica "sano e buono". Ha un solo vestito. Pieno di toppe. Che mette giorno e notte. Lo Scemicco vive in una catapecchia, dove c'è sempre odore di cianfrusaglie invecchiate e ricordi deteriorati. Lui giudica la vita moderna come una fossa; che gli uomini si scavano con le proprie mani. Niente Pepsi e fagiolini, un anno fa per poco non finì fulminato sotto una quercia durante un violento temporale. Del suo passato non ricorda niente.Non conosce neanche il numero delle sue scarpe. E’ la biografia non autorizzata di un uomo oggi quasi settantenne nato cresciuto e vissuto su una montagna del Cilento nel comune di San Mauro. Un biglietto da visita da vita ruspante, lui non tira fuori dal frigorifero qualcosa per la cena,non conosce l’orologio, non saprà mai (nemmeno gli interessa) quando sono le venti e trenta e non farà mai un salto al supermercato perché non conosce i soldi; tranquillo, nonostante la misera pensione sociale (Lo Scemicco, uomo sciocco) G.L. vive ancora come si viveva nel più misero medioevo, senza luce e acqua. Spera che sia una buona annata, ha solo paura del temporale.

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martedì 22 giugno 2010

La mora Feliz lo vuole tosto, anche a rate

Certi uomini basta guardarli e le idee più "dolci" prendono forma, dice Ester, 28 anni;
non peccati di gola ma nottate di goduria; "signorina, le piace questo" fa vedere una foto con i suo numeri, alto, spalle, ecc, "no! preferisco questo con gli occhiali da sole, più muscoloso, poi ha misure più consistenti"... ride e strizza l'occhiolino...
Ti amo, anzi ti odio, anzi faccio a meno di odiarti e amarti, ti compro. A New York, ieri hanno aperto un negozio dove donne possono acquistare un marito, con tutti i pregi e difetti del caso. Chi vende mariti offre robuste garanzie, se la donna tira fuori qualche centinaio di dollari in più, lo può provare tre giorni, soddisfatta o rimborsata. Provarlo in un anonima camera d'albergo o sui prati di Central Park...police permettendo.

Giovanni Farzati reporter, Felice Russia per Internet

Russia, bilancio a vent'anni dalla caduta del muro di Berlino e all' apertura delle frontiere,
la fame di novità e di mondo occidentale in
Russia é cresciuta esponenzialmente.Le nuove tecnologie vedono nello spazio russo attuale un mercato potenziale molto forte.Ma chi sono
gli utenti delle nuove forme di comunicazione e come si relazionano agli strumenti tradizionali? In che direzione sembrano evolversi i media russi?E qual è il legame tra selettività degli strumenti e selettività del contenuto?
Una ricerca pubblicata ad inizio giugno dalla Nezavisimaja Gazeta (uno dei principali giornali di opposizione, nato all’inizio degli anni ‘90), che presentiamo qui sotto, fornisce una interessante panoramica degli approcci russi alle nuove tecnologie, arrivando ad individuare nelle fasce più giovani della popolazione una forte tensione all’ innovazione, che però non esclude in toto la comunicazione tradizionale. lsdi

Roma, Geppino, io la crisi la vedo così

Crisi, tutti starnazzano, hanno bisogno di dire disperatamente che la crisi c'è, sarà! ma io la vedo così e vivo con la mia compagna aRoma che gira di continuo per supermercati; sono ingegnere e dico, con il sentire dell'uomo della strada che 'unico vero affare lo fa chi lavora per l'organizzazione (fiorari, fotografi, atelier, ristoranti, truccatrici, parrucchieri, ecc). Un'economia mai in crisi!Per il resto, da più di un anno convivo con la mia compagna storica (stiamo insieme da 9 anni!). Per me va bene così. Per ora, poi si vedrà. Sono ancora troppo giovane ;-)

Frevarcom, Peppino di Capri in commercio

Dalla serie, non è mai troppo tardi, Peppino di Capri, alis Giuseppe Faiella, no si cura di crisi,calo di turismo, economia debole, spazzatura che ritorna a Napoli e non solo...e tutte le sciagure degli economisti, hanno quasi sempre ragione o quasi sempre torto gli economisti?... Fatto sta che a 71 primavere, con l'autunno della vita alle porte...Peppino di Capri riprende a cantare dal vivo nella sua isola e lo fa in un locale di cui e' proprietario al 50%, il Number One. Locale che sara' inaugurato giovedi' in una serata che, anche per la quantita' degli ospiti vip, da lui personalmente invitati, si preannuncia come un vero e proprio evento dell'estate caprese. Speriamo che non tiri vento.

lunedì 21 giugno 2010

Rue 89, carta canta, cercasi 20 mila lettori
Dal web alla carta, "io speriamo che me la cavo", di questi tempi, carta può essere un rischio, coraggio!
Il primo numero del mensile cartaceo del sito francese di informazione è stato stampato in 87.000 copie: l’ obbiettivo è venderne almeno 30.000 (il pareggio è sulle 20.000 copie) – Due terzi dei contenuti sono articoli già pubblicati, ma rielaborati e con una selezione dei commenti più interessanti – L’ altro terzo è fatto di servizi “freschi” ———-
Come annunciato un mese, Rue89 – il sito francese di informazione online – è approdato nelle edicole. Il primo numero (datato 1 luglio) viene diffuso in questi giorni con la testata Rue89 Le Mensuel e raccoglie il meglio della produzione del sito online.